USCITA

Via Ferrata "La Rota - Caprioli"

28/07/2026 • San Vito di Cadore • EEA-B/C • in compagnia di G.❤️ • ☀️28°


Scheda tecnica

Zona: Dolomiti Ampezzane / Dolomiti Cadorine
Durata Ferrata: 1 h 10
Dislivello Ferrata: 450 m
Quota Max Ferrata: 1743 m
Quota max Itinerario: 1830 m
Difficoltà: Moderatamente Difficile

INTRODUZIONE

La Via Ferrata dei Caprioli è un’ottima alternativa per salire al Rifugio San Marco rispetto al classico itinerario che si sviluppa lungo la pista da sci di San Vito.

La ferrata era pulita e per nulla scivolosa, a differenza di quanto si legge su alcune guide. Il caldo ci ha aiutato in questo senso, oltre ad averci abbrustolito.

A causa di qualche imprevisto siamo partiti in ritardo e abbiamo percorso la ferrata nelle ore più calde della giornata. In questo modo abbiamo anche confermato che il colore del casco fa la differenza quando il sole picchia sulla testa.

PARTENZA

Per raggiungere l’ampio parcheggio gratuito è sufficiente seguire la segnaletica verso la Baita Sun Bar, situata nei pressi della Ski Area di San Vito di Cadore. Successivamente si attraversa un piccolo sottopasso che conduce al parcheggio Brasolas.

AVVICINAMENTO

Una volta parcheggiata l’auto, ci incamminiamo verso la Baita Sun Bar. Sulla destra si trova un piccolo magazzino e, poco più avanti, la segnaletica con i due caprioli indica la direzione della ferrata. Iniziamo seguendo il sentiero 228.

Proseguendo lungo il sentiero si raggiunge un bivio, dove bisogna tenere la sinistra seguendo sempre la segnaletica con i caprioli. Da qui continuiamo seguendo i vari cartelli fino a raggiungere una parete rocciosa, dove un cartello indica il punto in cui prepararsi per la ferrata.

Una volta indossata l’attrezzatura, scendiamo lungo un piccolo sentiero sulla sinistra, sempre seguendo la segnaletica, fino a raggiungere l’attacco della ferrata, situato poco più in alto rispetto al sentiero principale.

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FERRATA

Iniziamo subito con una rampa che conduce verso sinistra, su un piccolo traverso. Da qui si prosegue con una serie di pareti verticali e traversi semplici.

Raggiungiamo poi un traverso verso destra, leggermente più lungo, dove gli appoggi per i piedi non sono immediatamente visibili.

Continuiamo a salire fino a raggiungere un breve sentiero attrezzato e pianeggiante, che permette di riposarsi e ammirare il panorama.

Dopo la pausa affrontiamo la seconda parte della ferrata. Anche qui si procede prevalentemente in salita, alternando alcuni traversi semplici, fino a raggiungere un traverso verso destra che conduce a un diedro.

Da qui continuiamo a salire per gli ultimi metri, fino a raggiungere l’albero che sostiene l’ultimo cavo di questa bellissima ferrata.

RIENTRO

Una volta terminata la ferrata possiamo ammirare il panorama sulla valle. Successivamente seguiamo il sentiero 225 in direzione del Rifugio San Marco.

Lungo il percorso abbiamo trovato una piccola casetta di cartone, vi sfido a trovarla.

Una volta raggiunto il Rifugio San Marco, seguiamo il sentiero 228 verso il Rifugio Scotter, per poi proseguire fino alla Baita Sun Bar, da dove siamo partiti.

NOTE

Lungo il sentiero che collega la fine della ferrata al Rifugio San Marco si incontra un bivio, che ho segnato sulla mappa. In questo punto è importante tenere la destra e proseguire lungo uno stretto sentiero.