Il Garmin Instinct 3 Solar è uno smartwatch che punta tutto sulla resistenza. Se fai attività in montagna, se ti capita di sporcarti nel fango o se semplicemente hai la tendenza a distruggere gli smartwatch, questo garmin fa per te.
L’ho comprato per utilizzarlo durante le mie attività outdoor senza dovermi preoccupare troppo di romperlo. Cercavo un GPS affidabile, ma soprattutto qualcosa che potesse sopravvivere alla falesia e alle sessioni di bouldering, dove capita spesso di urtare il polso su prese e volumi durante i blocchi un po' più dinamici. Un'altra caratteristica che cercavo era l’autonomia, perché non volevo l’ennesimo dispositivo da ricaricare continuamente. Da questo punto di vista Garmin non mi ha deluso.
Una delle cose che amo di più è il display. Sotto il sole si legge come fosse carta. Non è uno schermo e-ink, ma si tratta del display MIP monocromatico di Garmin, che punta alla leggibilità e durata della batteria rispetto all’impatto visivo degli AMOLED. Personalmente preferisco la praticità ai colori.
La batteria è comodissima. Mi capita di ricaricarlo una volta ogni una o due settimane, a seconda di quante attività registro, considerando che uso spesso il GPS per salvare i file GPX dei percorsi. Non ho mai avuto quella sensazione di ansia da batteria scarica che avevo con altri dispositivi. Anche il fatto che l’autonomia venga mostrata in giorni invece che in percentuale da una percezione diversa, ad esempio siamo abituati allo smartphone dove il 50% corrisponde a "devo ricaricarlo altrimenti stasera sarà scarico", mentre sul garmin il 50% viene mostrato come 7 o più giorni rimanenti.
La ricarica solare è più utile di quanto pensassi, soprattutto in estate quando il polso è sempre scoperto. Non aspettarti miracoli, ma nel lungo periodo si traduce in qualche giorno in più di autonomia, che quando sei in montagna può davvero fare la differenza.
Il GPS si attiva automaticamente quando avvio un’attività, senza dover fare passaggi extra. La precisione mi è sembrata molto buona nella maggior parte dei contesti, con errori minimi in ambienti chiusi. In parete, invece, il GPS ha poco senso: l’arrampicata si sviluppa in uno spazio limitato e la traccia registrata rimane praticamente ferma nello stesso punto. Ovviamente per ogni attività è possibile modificare le impostazioni disattivando l'attivazione del gps per determinate attività.
La torcia e il rilevamento incidenti ti fanno sentire al sicuro. La torcia è molto potente, potrebbe tornare utile in casi di emergenza, come un ritardo durante un'escursione, o semplicemente se c’è poca luce all’alba o al tramonto. E se cadi stai tranquillo che qualcuno ti verrà a recuperare, il Garmin invierà un messaggio con le coordinate ai tuoi contatti di emergenza nel caso in cui rilevasse un impatto brusco, questa funzione si disattiva automaticamente durante attività come il bouldering, arrampicata e anche MTB per evitare falsi positivi dovuti a salti o movimenti improvvisi.
Se indossato correttamente (circa due o tre dita sopra l’osso del polso) non crea particolari problemi durante l’arrampicata. La cassa non interferisce con i movimenti e il peso è talmente contenuto da non risultare mai davvero fastidioso. Quando sudo molto accuso un leggero prurito, dovuto soprattutto al cinturino in plastica che non lascia respirare la pelle. In ogni caso può essere sostituito facilmente con qualunque altro cinturino compatibile non necessariamente della marca Garmin, quindi non è un vero problema.
Lo schermo è incassato nella ghiera, una scelta che dovrebbe proteggerlo in caso di urti, ma non ho ancora preso colpi particolarmente violenti, quindi non sono in grado di dare un parere sulla reale resistenza del vetro o della cassa in generale, ma sembra abbastanza resistente.
Dal lato smart ho disattivato le notifiche dei messaggi. Ho già un telefono e non sento il bisogno di replicare tutto sul polso. Trovo invece molto utili le notifiche legate agli obiettivi giornalieri e ai lap durante le attività. L’orologio è totalmente personalizzabile in termini di interfaccia, menù e attività. L’app Garmin è intuitiva e permette di personalizzare la schermata principale mostrando solo ciò che interessa davvero. Il calendario integrato è comodo per rivedere o pianificare le attività e la sezione sfide aiuta a fissare obiettivi che se raggiunti restituiranno un Badge da collezionare.
Esteticamente mi piace molto, anche se avrei preferito una colorazione diversa. Ho scelto questa principalmente per via di un’offerta conveniente su Cisalfa, ma nel complesso il design è molto bello.
In generale il Garmin Instinct 3 Solar ha soddisfatto pienamente le mie aspettative. Non ho riscontrato vere delusioni e, se dovessi tornare indietro, lo ricomprerei senza pensarci troppo. È uno smartwatch che ha senso soprattutto per chi mette al primo posto autonomia, resistenza e funzionalità rispetto a estetica e funzioni smart avanzate.